Qualcuno di noi lo ricorda quando ancora era un’ex scuola del Comune dismessa e abbandonata in località Campagne, qualcun altro invece l’ha sempre conosciuto con questo nome.

Nacque negli anni ’80, per una fortunata intuizione e collaborazione tra il Comune di Bovolone, la

Parrocchia e l’allora giovanissimo gruppo scout. Ricordo il Parroco don Renzo Bonetti e il Sindaco Guido Migliorini all’inaugurazione, il nastro tricolore sulla porta… difficile dimenticare don Giuseppe Pellegrini, a quel tempo un giovane prete che con noi ragazzi condivideva amicizie ed esperienze.

Da ragazzo non mi sono mai chiesto del perché di quel nome. Poi ho scoperto che SANGAM, in un’antica lingua indiana, significa “confluenza” (…) sul web se fate un po’ di ricerca trovate che “Il Sangam è la vita stessa, come tanti fiumi che sfociano nello stesso mare, dando vita all’oceano”.

Davvero la casa è stata questo negli anni! Ma sono certo che nell’intenzione dei promotori questa parola volesse sottendere molto di più. Non fu infatti un caso l’iniziale concessione della struttura alla Parrocchia e la successiva assegnazione della gestione a noi Capi dell’AGESCI. Evidentemente c’era un progetto.

Quest’anno il gruppo scout si è preso del tempo per riflettere sui valori e gli obiettivi che inizialmente ispirarono quel progetto e ne è nato un Regolamento, che prima di essere un elenco di indicazioni pratiche e di responsabilità assegnate, vorrebbe costituire una traccia per non smarrire la strada.

All’art.1 recita così:

  • l’A.G.E.S.C.I. è un’Associazione nazionale giovanile educativa che si propone di contribuire alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo;
  • l’Associazione, quale iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, vive nella comunione ecclesiale la scelta cristiana;
  • nell’azione educativa l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito e tiene conto dell’operato degli altri ambienti educativi;
  • l’Associazione non ha alcun fine di lucro;

E ancora: “lo scopo principale della struttura è fornire all’ A.G.E.S.C.I. Bovolone uno spazio per attuare il proprio fine educativo attraverso le attività associative del gruppo. Con le stesse finalità offre ospitalità ad altri gruppi scout, locali, regionali, italiani ed esteri. La Base offre inoltre spazi e ospitalità ad altre associazioni, enti, organizzazioni e soggetti privati che perseguono fini educativi, ricreativi, religiosi, di utilità sociale non in contrasto con lo spirito e i valori dello scoutismo.”

Quanto vorremmo che il Sangam continuasse ad essere un’opportunità per incontrare Gesù attraverso la metodologia educativa dello scoutismo! E siccome sappiamo che sono molte le attività guidate da adulti che vivono la nostra medesima scelta cristiana, vorremmo che questi spazi venissero aperti ed utilizzati per questo!

Baden Powell, ricordando prima di morire la sua vita felicissima, desiderava per gli altri la stessa cosa. “La felicità” diceva, “non dipende dalle ricchezze né dal successo nella carriera, né dal cedere alle nostre voglie. Un passo verso la felicità lo farete conquistandovi salute e robustezza finché siete ragazzi, per poter essere utili e godere la vita pienamente una volta fatti uomini. Lo studio della natura vi mostrerà di quante cose belle e meravigliose Dio ha riempito il mondo per la vostra felicità. Contentatevi di quello che avete e cercate di trarne tutto il profitto che potete. Guardate al lato bello delle cose e non al lato brutto. Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto del nostro meglio.(…)

Ecco perché il Sangam non è solo “confluenza”…, ma è il desiderio d’incontrarci e di far incontrare giovani e adulti, per realizzare quello che B.P. chiamava un “mondo migliore” e che bene aveva identificato essere il Regno di Dio tra gli uomini.